Presentata interrogazione parlamentare contro Inarcassa

Ultimi aggiornamenti

LA VOCE DELLE CASSE

MONITORIAMO L'INPS E LE CASSE:

se hai finalmente incassato la tua meritata pensione in cumulo, congratulazioni e segnalalo all'Associazione cliccando qui

Hanno finalmente ricevuto la meritata Pensione "qui per i dettagli"

Contatore
counter for website

Info sul Cumulo

Normative

Informazioni

Tesseramenti

Cumulo tour

Per la pensione

Iniziative del Comitato/Associazione

l Comitato "Cumulo e Casse Professionali" è nato per sollecitare la rapida e completa applicazione di un istituto previdenziale che non fa regali, bensì elimina l'ingiusta disparità di trattamento subìta da chi ha avuto carriere discontinue e ha dovuto versare i contributi a due o più enti previdenziali. 

Il Comitato, apolitico e apartitico, si è adoperato per promuovere l'attenzione dei professionisti, della pubblica opinione, del Parlamento, dei Ministeri competenti, dell'INPS e delle Casse Professionali sull'applicazione della legge n.232/2016.
In particolare, l'attività del Comitato ha portato, o per lo meno contribuito, alle numerose interrogazioni parlamentari e quindi alla nota del Ministero del Lavoro e alla circolare INPS n.140. L'attività del Comitato si è concretizzata in numerose iniziative, qui sommariamente elencate.

Il 12 settembre 2017 i rappresentanti del Comitato hanno incontrato il massimi vertici dell'INPS: presidente Boeri e direttore generale De Michele. 

Il 3 novembre 2017 il Comitato, raccogliendo le istanze di oltre 500 Professionisti italiani, ha diffidato l'INPS a porre in essere tutte le condizioni necessarie all'applicazione definitiva della Legge 232/2016 e in particolare alla immediata stipula delle convenzioni - conformi a tale normativa - con le casse professionali. Altresì ha diffidato lo stesso Ente a liquidare con procedura d'urgenza l'acconto pensionistico ai Professionisti che hanno attivato la procedura di dimissioni.

Il 7 febbraio 2018 Il Presidente del Comitato, Nicoletti, ha scritto al Presidente dell'Adepp, al Presidente e al Direttore Generale dell'Inps, per sollecitare la convenzione INPS-Casse.

Il 13 febbraio 2018 una delegazione del Comitato ha incontrato Oliveti, Presidente dell'Enpam e dell'Adepp, e il vicedirettore generale dell'Enpam, Pulci, per verificare lo stato degli incontri INPS-Casse al fine della convenzione. 

Il 6 marzo Nicoletti ha scritto a Boeri e altri massimi dirigenti dell'INPS per sollecitare l'INPS all'attivazione della piattaforma informatica e alla stipula delle convenzioni con le casse.

A seguito della modifica del regolamento di INARCASSA, tendente a penalizzare fortemente il cumulo, e per l'analoga posizione della CIPAG (geometri), il Comitato ha evidenziato la questione con ripetute note inviate al Presidente della Commissione di controllo sugli enti previdenziali, alla Direzione Generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e al Direttore Generale Risorse Umane e Affari Generali del Ministero del Lavoro.



Il 19 marzo 2018 il Comitato ha organizzato un presidio di protesta davanti la sede centrale dell'INPS a Roma per protestare contro il persistente ritardo nell'applicazione del cumulo contributivo. Dall'incontro di una delegazione del Comitato, accompagnata dalla senatrice Nunzia Catalfo, con il Direttore Generale dell'INPS, Di Michele, e con il vice-direttore dell'Enpam, sono state scoperte le due versioni della convenzione-quadro Inps-Adepp, con due verioni dell'articolo 12 molto diverse per quanto riguarda "gli oneri amministativi"! Grazie al Comitato, la vicenda di migliaia di pensioni non pagate perchè Inps e Casse litigano per 65 euro è diventata pubblica ed è stata ripresa da tutta la stampa nazionale, dal Corriere della Sera alla Repubblica e a tante altre testate e siti web.



Il 21 maggio 2018 il Comitato ha organizzato una manifestazione a Roma in piazza Montecitorio (di fronte al Parlamento) con cui si è voluto richiamare l'attenzione pubblica su diverse questioni, tra cui:

Il 22 maggio 2018, a seguito delle proteste del Comitato e grazie all'intervento del vicedirettore generale dell'Enpam, dott. Pulci, l'INPS ha pubblicato una news sulla piattaforma CUMUL in cui chiarisce che non è richiesta la cancellazione dall'Ordine professionale per i medici e altri sanitari, contrariamente a quanto preteso da alcune sedi periferiche dell'INPS.

Il 19 giugno 2018 il Presidente del Comitato ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per chiedere alla magistratura di valutare se il comportamento dell'INPS e delle Casse Professionali non contempli reati e, in particolare, il reato di omissione o ritardo degli atti d'ufficio.

Il 20 luglio 2018 il Presidente del Comitato ha diffidato l'INPS a continuare a pretendere il pagamento anticipatao del debito residuo delle rate relative ai riscatti di laurea o di altri periodi di studio contravvenendo all'art.10 della legge n.274 del 1991.

Il 10 settembre una delegazione del Comitato è stata ricevuta dalla senatrice Catalfo, Presidente della Commissione Lavoro e Previdenza, cui sono state esposte le maggiori criticità riscontrate nell'applicazione del cumulo.

Il 27 settembre rappresentanti del Comitato hanno relazionato sulle inadempienze e illegittimità dell'INPS nell'erogazione delle pensioni in cumulo nell'ambito del convegno sulla previdenza organizzato dalla Cosmed (confederazione dei sindacati medici). 

Il 17 ottobre il Direttivo del Comitato (ora Associazione) ha incontrato la Direzione Genarale dell'INPS, rappresentata da Sabadini, Lamonica e altri. Alle contestazioni del Comitato riguardo la mancata applicazione delle leggi n.140 del 1997 (90% entro un mese) e n.274 del 1991 (rate riscatti), l'INPS ha risposto che queste leggi non sarebbero valide per il cumulo che ha una fattispecie mista pubblico/privato!